La ragionevole durata del "giusto processo" nella applicazione giurisprudenziale

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autore/i

Masoni Roberto

titolo

La ragionevole durata del "giusto processo" nella applicazione giurisprudenziale

collocazione

backoffice

anno di pubblicazione

2006

luogo di pubblicazione

Milano

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supporto

cartaceo

descrizione

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editore

Giuffrè

numero volume / tomo

unico

curatore/i

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indice / sommario

Prefazione IX
Introduzione XVII
Elenco delle principali abbreviazioni XIX

Capitolo I

I PRINCIPI COSTITUZIONALI DEL "GIUSTO PROCESSO" 1

1.1. Il principio di effettività della tutela giurisdizionale
1.2.1. 11 nuovo testo dell'art. 111 Cost.: il "giusto processo" 3
1.2.2. Le oscillazioni della giurisprudenza costituzionale 5
1.2.3. I1 nuovo testo dell'art. 111 Cost.: i destinatari 6
1.2.4. Immediata precettività del principio costituzionale di ragionevole- 9
Murata del processo
1.2.5. Un necessario cambiamento di mentalità da pane del magi- 10

1.2.6. Il parametro della ragionevole durata del processo nella risprudenza 11

Conclusioni 15

Capitolo II

LA RESPONSABILITA' PER IRRAGIONEVOLE DURATADEL PROCESSO; PROFILI SOSTANZIALI

2.1. La giustizia come macchina automatica 18
2.2. Gli antecedenti alla legge Pinto; le reiterate condanne dello Stato
italiano 19
2.3. Le risoluzioni del Comitato dei Ministri e la circolare del C.S.M 22
2.4. La 1. n. 89/2001, quale rimedio interno 23
2.5. Le conseguenze dell'approvazione della 1. n. 89/01 26
2.6. L'abortito tentativo di deflazionare il carico delle Corti 28
2.7. II monitoraggio europeo sullo stato delta giustizia italiana 29
2.8. La crisi della giustizia 31
2.8.1. II persistente stato di crisi delta giustizia italiana 31
2.8.2. Gli inconvenienti derivanti dalla lentezza delle procedure . 32
2.9. La crescita del contenzioso 33
2.9.1. Le cause della crescita del contenzioso 33
2.9.2. Categorie interessate alla lentezza del processo: le imprese 34
di assicurazione
2.9.3. Gli interessi del ceto forense e le responsability dei magi- 36
strati
2.9.4. La relativity di questa prospettiva 37
2.9.5. Alcune variabili: il ruolo di supplenza della magistratura 38
2.9.6. La "giurisdizione massima" e la specializzazione dl giudice 39
2.9.7. La conflittualità 41
2.10. I1 tempo nel diritto 43
2.10.1. Il tempo quale modo di essere dei fatti giuridici 43
2.10.2. I1 rifluire del tempo nel processo 44
2.11. Dimensione psicologico-giudiziaria della nuova legge 46
3.1. I1 diritto all'equa riparazione 47
3.2. Le controversie sui diritti e doveri di carattere civile e le accuse
penali 49
3.3. La generalizzata applicability della legge a tutti i processi; i processi
amministrativi 51
3.4. I processi tributari 54
3.5. I1 processo esecutivo 56
3.5.1. I1 processo esecutivo nella giurisprudenza europea 56
3.5.2. Il processo esecutivo nella giurisprudenza di legittimità 59
3.5.3. Concorso di tutele e pregiudizi indennizzabili 62
3.5.4. La scelta del rimedio 65
3.6. I1 processo penale 66
3.6.1. I1 processo penale: legittimazione attiva 66
3.6.2. Processo penale e reato prescritto 69
3.6.3. Equa riparazione ed ingiusta detenzione 70
3.7. Il procedimento fallimentare 71
4.1. Legittimazione attiva e passiva ed irrilevanza dell'esito del giudizio 75
4.2. I casi di abuso del processo 77
4.3. Legittimazione in capo agli eredi 78
5.1. L'accertamento della violazione nella giurisprudenza della Corte eu-
ropea 80
5.2. L'accertamento della violazione; durata del processo o delle singole
fasi 81
5.3. L'accertamento della violazione 83
5.3.1. L'accertamento della violazione: il termine ragionevole; la 83
transazione
5.3.2. Gli affari urgenti 86
5.4. I singoli criteri: complessità del caso 87
5.5. La complessita del caso 88
5.5.1. Il comportamento delle parti 88
5.5.2. I1 termine lungo di impugnazione della sentenza 90
5.5.3. I rinvii d'udienza 91
5.5.4. Le istanze di prelievo 93
5.5.5. L'astensione dalle udienze 96
5.6. I1 comportamento del magistrato 97
5.6.1. Il comportamento del giudice del procedimento 97
5.6.2. La fase pre-contenziosa 97
5.6.3. I rinvii d'udienza eccedenti ii termine di quindici giorni 100
5.6.4. Computabilità della durata dell'incidente di costituzionalità 101
5.6.5. Ragionevole durata del processo e cassazione con rinvio 102
5.7. I1 comportamento delle altre autorità chiamate a concorrere al proce-
dimento 103
6.1. La natura del diritto all'equa riparazione; la giurisprudenza della
Corte di Cassazione 106
6.2. La natura risarcitoria dell'obbligazione 109
6.3. Le conseguenze della natura indennitaria dell'obbligazione riparatoria 111
7.1. I1 danno in generale 113
7.1.1. Il danno 113
7.1.2. I criteri di liquidazione del danno 114
7.2. I1 danno patrimoniale 116
7.3. I1 danno non patrimoniale 118
7.4. I1 caso Scordino 119
7.5. Il revirement delle Sezioni Unite della Cassazione 122
7.6. La valutazione equitativa del danno 124
7.7. Rilievi critici sulle pronunzie delle Sezioni Unite 126
7.8. La critica 127
7.8.1. I1 nuovo giudizio equitativo emergente dalla pronunzia n.
1340/2004 127
7.8.2. Obbligo di conformazione della giurisprudenza nazionale
agli standard Cedu 131
7.9. Il danno non patrimoniale 132
7.9.1. Danno non patrimoniale e persone giuridiche 132
7.9.2. Il contrasto interpretativo insorto nell'ambito della I Sezione
della Corte Suprema 135
7.10. Il criterio della posta in gioco 137
7.11. Il danno biologico ed il caso Antonelli 138
7.12. 11 danno esistenziale 141
7.12.1. Pregiudizio esistenziale e durata del processo 141
7.12.2. La prova del pregiudizio esistenziale 143
8.1. La pubblicazione della decision 145

Conclusioni 149

Capitolo III

LA RESPONSABILITA PER IRRAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO: PROFILI PROCESSUALI

9.1. Introduzione 151
9.2. I1 procedimento: competenza e giurisdizione 152
9.3. La regola di competenza territoriale per i giudici non ordinari 153
9.4. La competenza per i ritardi della Cassazione e la c.d. autodichia 155
10.1 L'atto introduttivo, i gravami fiscali, la difesa tecnica e 1'instaura-
zione del contraddittorio 157
11.1. La scelta legislativa del rito camerale 159
11.2. II richiamo alla disciplina dei procedimenti camerali 161
12.1 L'istruzione della causa 162
13.1 Trattazione 164
14.1. Decisione, spese processuali e spese del processo presupposto 166
14.2. La motivazione del decreto 167
15.1 L'impugnazione e it giudicato 169
16.1. Termine di proponibilità; proposizione della domanda pendente iudi-
cio 171
16.2. Termine a pena di decadenza 173
17.1 Il limite delle risorse di bilancio ed il limite dell'indennizzo 175
18.1. Le comunicazioni 178
18.2. La comunicazione al P.G. della Corte dei Conti 181
18.3. Legge Pinto e responsabilità civile dei magistrati 184
19.1 La disciplina transitoria 185

Conclusioni 190

Capitolo IV

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

20.1. Una legge boomerang 191
20.2. I1 nuovo reclamo previsto dall'innovato art. 708 c.p.c 193
20.3. Il boom delle richieste risarcitorie 195
20.4. II rischio-paralisi 196

Conclusioni 198

Indice bibliografico 199
Indice cronologico delle pronunce 207
Indice analitico 211

stato del testo

ottimo

tipo

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collana

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giudizio (da 1 a 10)

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proprietario

Tiziano Solignani

note

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Recent contributors

notari, solignani

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